Recensione base opacizzante Avant Première di Couleur Caramel

La pelle mista è un problema che affligge molte tra noi e, guarda caso, anche la sottoscritta. Per anni ho cercato creme e primer dall’effetto opacizzante che svolgessero la loro funzione anche dopo ore dall’applicazione.

Le salviette opacizzanti erano diventate le mie migliori amiche perché non ero riuscita a trovare nessun prodotto che mi soddisfacesse appieno, soprattutto lato INCI. Almeno fino ad oggi.

Come già saprete, la mia decisione di passare all’eco-bio sta toccando vari punti della mia beauty routine e, non per ultimo, anche il make-up.

Se al classico mascara waterproof proprio non riesco a rinunciare, ho molto a cuore la cura della mia pelle. Da qui la decisione di abbandonare il Pore Professional di Benefit (performante ma dalla composizione terribile) e andare alla ricerca di un equivalente green.

Dopo 3 mesi di utilizzo costante (e per costante intendo tutti i giorni) posso dire che la base lisciante Avant Première di Couleur Caramel mi ha svoltato la beauty routine.

Il brand: Couleur Caramel 

Non conoscevo Couleur Caramel prima di acquistare questo prodotto e devo dire che la mancanza è grave. Si tratta di uno dei più famosi brand francesi di make up bio, che spicca per la qualità professionale (tanto da essere usato dai MUA durante il Festival di Cannes) e la totale assenza di siliconi, petrolati e parabeni. Prodotti, in sostanza, che non si limitano a coprire imperfezioni o uniformare ma che trattano la pelle in profondità.

Il prodotto: Avant Première

Un primer viso che, grazie alla sua texture a base di silice, garantisce una durata del trucco prolungata oltre che un’azione levigante e opacizzante. La texture è vellutata e garantisce un’applicazione facilitata del fondotinta, sia esso liquido o minerale.

Promette anche di correggere gli errori del maquillage sulla pelle: l’ho testato sull’eyeliner Kat Von D ed effettivamente funziona! Ne basta pochissimo per correggere quella codina storta che tanto odiamo.

Oltre al silice, questo primer opacizzante contiene tre diversi tipi di oli, rispettivamente olio di Enotera (antiossidante e lenitivo), olio di Jojoba (idratante) e olio di Camelina (lenitivo e addolcente). Tutti, neanche a dirlo, rigorosamente bio.

La mia esperienza

Il prezzo, sicuramente non economico (31,00 €), mi ha resa un po’ titubante al momento dell’acquisto, ma alla fine la curiosità ha preso il sopravvento. E per fortuna direi.

L’applicazione è davvero semplice: basta erogare poco prodotto direttamente sul dito e spalmarlo nelle zone più critiche dopo aver applicato la crema idratante. Per me è sufficiente stenderlo sulla fronte punto più critico per chi ha la pelle mista), mentre sul mento e sul naso mette in risalto pieghette e micro-zone secche risultando inutile.

Al tatto la sensazione che avrete è quella del talco, la pelle sarà morbida e vellutata fino a sera senza nessun bisogno di ritocchi infragiornalieri. Unico contro: il profumo che a me non ha fatto innamorare.

Riassumendo

  • È perfetto per chi ha la pelle grassa o mista, da utilizzare rispettivamente su tutto il viso o solo sulla zona T
  • Lo si può usare quotidianamente a cuor leggero, avendo un INCI a prova di biodizionario (nelle zone trattate non ho riscontrato l’insorgere di imperfezioni)
  • Ne basta davvero poco per ottenere l’effetto matt e opacizzante desiderato
  • L’effetto dura per tutta la giornata, senza dover integrare con prodotti aggiuntivi

Per gli ultimi due motivi il costo viene più che assorbito e l’investimento vale sicuramente la pena.

Più approvato di così è impossibile! La pelle mista ringrazia.

Se siete interessate a come creare la base make up perfetta secondo Elena, inoltre, trovate il tutorial qui.

 

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