Esxence 2018: i profumi francesi da non perdere

Esxence 2018: il rinomato evento sui profumi ospiterà presso The Mall (alla decima edizione) le più prestigiose boutique olfattive di nicchia – tra le quali non possono ovviamente mancare le proposte francesi.

Ho avuto la fortuna di testare in anteprima alcune fragranze Made In France che saranno ospiti dell’evento, e che voglio segnalarvi se avete intenzione di fare un salto alla fiera.Una piccola premessa: tutti questi profumi raccontano qualcosa di me ed è per questo che nessuno “non mi è piaciuto”.

Penso che non esista il profumo perfetto, ma che ogni singolo profumo possa raccontare una sfaccettatura del nostra complessa, contorta, mutevole identità.

Affinessence, Vanille – Benjoin Notes de Fond

Vanille Benjoin Esxence.jpg

Un profumo davvero particolare che racconta la storia di una donna ammaliante, misteriosa e sofisticata, avvolta esclusivamente in note di fondo. La immagino camminare nel corridoio di una villa, di notte, con l’abito lungo e leggero che lascia dietro di sé una scia di profumo.

Tra le componenti troviamo Assoluto di Vaniglia di Tahiti, Benzoino del Siam, Ambroxan carnale, Fave Tonka e Cedro del Marocco + Cedro della Cina.

Un profumo che ho amato e che trovo particolarmente indicato per quelle sere in cui volete far cadere un uomo dal sedile della macchina nell’attimo in cui salite.

Hervé Gambs, Ombre Sauvage + La baie des Anges

Ombre Savauge Esxence Hervé Gambs

Parliamo in Ombre Savauge, un profumo capace di risvegliare la duplice anima di ogni donna: quella più selvatica e quella più elegante. Questa fragranza combina alla perfezione due anime contrarie grazie al perfetto equilibrio tra Radici di Vetiver haitiano e legno di cedro, Fave Tonka e Vaniglia del Madascar. 

Mi piace perché mi ricorda il mio lato indeciso: you’re yes and you’re not, you’re in and you’re out, come diceva una canzone.

La baie des Angesparla di quel frangente a metà di una calda giornata estiva in cui ci si crogiola all’ombra nell’attesa in cui il caldo si tenui. Parla di relax e di tempo per se stesse, e lo fa attraverso ingredienti speciali come il rabarbaro, il pompelmo, il gelsomino e la vaniglia. 

Sono nata in un posto di mare. Questo profumo rappresenta la donna che sono stata prima dei grattacieli di Milano.

Dali Haute Parfumerie, Daligramme

Daligramme Esxence

5 fragranze ispirate all’alfabeto Daligramme, il linguaggio segreto che Dalì e Gala utilizzano nel mandarsi missive misteriose e dense d’amore.

Ecco perché non vi svelerò neppure una singola nota di quelle che le compongono: dovete decifrarle, come quelle lettere perdute e intriganti.

State già uscendo per scoprirlo ad Esxence, vero? 🙂

Poulage, Ubiquité + Odora di Femina + Suprème Orient + Liquid Time

Poulage Exsence

Ubiquité, quello che tra le proposte Poulage ho amato di più. Lo trovo inafferrabile, come me, di quei profumi che quando pensi di averlo davvero ‘capito’… lo hai già perso di nuovo. E devi ricominciare da capo. Composto da Colonia, Ambra, Cedro.

Liquid Time: al mio secondo posto, misterioso come il primo, ma più strutturato e rassicurante. Il suo è un fascino inglobante, come una comfort zone in cui rifugiarsi. Sandalo, Vetiver e Ambra secca combinano note fredde e calde, come il gioco di potere che solo individui dal grande fascino sanno dosare.

Suprème Orient: un’essenza misteriosa come quella parte d’Oriente fatta di profumi forti e materici, dove il Patchouli incontra cocco e pesche bianche, rose, fiori bianchi e vaniglia. Un viaggio da assaporare ad occhi chiusi, trasportate da un tappeto volante nella notte più scura, oltre il deserto. Come in escursione notturna dove ho avuto paura di scendere dal cammello, da adolescente.

Odora di Femina: un tripudio di fiori, rose, rose e… ancora rose. Come le vere donne di un tempo dovevano profumare, passando gocce di profumo sul collo, sui polsi, caviglie e interno coscia (ma sssshhh… non si deve sapere, è sconveniente). Mi ricorda il sentore che avevano le stanze delle donne di casa, quando ero piccola.

Chabaud, Lait et Chocolat + Vintage

Chabaud Esxence

Lait et Chocolat, mica per dire… Di fatto il Cioccolato si mixa al Gelsomino, e vi assicuro che l’effetto è deliziosamente dolce in modo fresco e delicato. E poi Cedro, legno di teck, vaniglia, latte e cacao. Un profumo che parla di ingenuità, di candore e impudenza. Come un Lolita dei tempi moderni. Perché siamo oneste, chi di noi non ha mai avuto un affair con un uomo più grande?

Vintage parla davvero delle donne di un tempo, quelle che in casa avevano il comando e nessuno aveva il coraggio di contraddire. Un’essenza decisa, di spessore, ma al contempo materna e avvolgente grazie a miele, mandorla e caramello che vanno ad equilibrare le note più dure.

Wide Society, Up in the Air

Wide Society Up in the air Esxence.jpg

Un’essenza, Up in the Air, che starebbe bene anche ad un uomo, fatta di cuoio, vaniglia, rum, pepe, zafferano e legno di betulla. Vi è mai capitato di trovarvi di mattina a casa di un uomo e di dovervi spruzzare di nascosto il suo profumo in assenza del vostro? A me ricorda una mattina così, ai tempi dell’università.

Quando & Dove:

Esxence 2018
The Mall – Piazza Lina Bo Bardi 1, Milano
5-8 Aprile

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