Armocromia: una vita in palette grazie all’analisi del colore

Armocromia è quella cosa che succede quando i colori che ti circondano entrano in totale armonia con le tue caratteristiche cromatiche. Sentirete spesso questa parola uscire dalla mia bocca – armonia – perchè è ciò che meglio descrive la sensazione di rilassamento visivo che entra in scena quando gli accostamenti cromatici funzionano. L’occhio si riposa.

Quante volte vi è capitato di acquistare capi di abbigliamento o accessori, metterli solo un paio di volte per poi chiuderli sul fondo dell’armadio? Immagino moltissime. Questo accade quando acquistiamo qualcosa che ci piace moltissimo sulla gruccia del negozio ma che, purtroppo, entra in conflitto con i nostri colori guida, dando vita alla disarmonia.

E l’occhio, di disarmonia, se ne intende. Non sarà inconsciamente gratificato dall’indossare quel capo, che col tempo verrà accantonato in vista di un nuovo acquisto (giusto, o forse ancora sbagliato).

Le origini dell’Armocromia

Una disciplina nata con i pittori del passato e che diventa più attuale che mai con la venuta del cinema a colori: il lavoro delle costumiste si fa ancora più interessante studiando nel minimo dettagli quali colori fossero più indicati ad enfatizzare – per fare un esempio – la luminosità dei buoni e l’oscurità dei cattivi. A volte basta un colore nemico per far sembrare la pelle più grigia, o gialla, come fosse malata.

Ecco che quindi si faceva Armocromia ancora prima che questa entrasse a far parte del nostri discorsi, ancor prima che diventasse così di moda. Ancor prima di veder giocare le più appassionate nel magico tentativo di indovinare stagioni e palette di personaggi famosi, se non le proprie.

L’Armocromia e la Consulenza d’immagine

L’analisi del colore rappresenta il primo passo che forse si dovrebbe intraprendere nel percorso di consulenza di immagine.

Cosa succede letteralmente durante una seduta di Armocromia?

Si parte con l’osservazione delle caratteristiche personali (per fare un esempio, il colore della sclera degli occhi) e si pone qualche domanda alla cliente per capire come reagisce la pelle in alcune situazioni particolari (alcune tra queste: l’esposizione solare o una sessione di sport).

Si avvicinano infine una serie di drappi colorati alla pelle del viso perfettamente struccata, dopo aver “annullato” corpo e capelli con vesti bianche, e poi si osserva cosa succede.

Come reagisce la pelle? Appare più luminosa con alcuni drappi e più spenta con altri? E le labbra? Sembrano quasi scomparire accostate ad alcuni colori mentre con altri appaiono più accese e ‘tutta salute’? Come dice sempre la nostra Rossella Migliaccio, Non è magia. è Armocromia.

La teoria delle 4 Stagioni

Questa disciplina è volta alla collocazione della cliente in una delle 4 stagioni di cui tanto si sente oggi parlare. Primavera, Estate, Autunno, Inverno.

I criteri di appartenenza a queste stagioni possono essere sintetizzati in sottotono, intensità, valore e contrasto.

Il sottotono definisce la temperatura cromatica di una persona: noi possiamo essere caldi o freddi. Estate e Inverno sono caratterizzate da sottotono freddo, mentre primavera e autunno da sottotono caldo.

sottotono armocromia

Per intensità intendiamo quanto un colore sia puro, saturo, pieno: primavera e inverno sono caratterizzate da intensità cromatiche molto alte, mentre estate ed autunno sono caratterizzate da intensità medio-basse.

Il valore implica il concetto di chiaro e scuro. Inverno e Autunno saranno caratterizzati da un valore medio-basso (ossia scuro), mentre estate e primavera saranno caratterizzate da un valore medio-alto (ossia chiaro).

Il contrasto è determinato dai contrasti naturali riscontrabili in una persona, ad esempio tra pelle/capelli o capelli/occhi. Una persona con occhi molto chiari e capelli scuri avrà contrasto più alto rispetto ad una persona con occhi chiari e capelli chiari, per fare un esempio. E quando parlo di capelli parlo di colore naturale, non artificiale.

I sottogruppi di ogni stagione

Ogni Stagione è definita da 3 caratteristiche che, se presenti in ugual misura, danno vita alla Stagione Assoluta. Se, invece, una di queste caratteristiche domina notevolmente sulle altre, determinerà l’appartenenza ad un sottogruppo specifico.

Inverno: può essere Bright, Deep o Cool.

winter deep winter cool winter bright inverno armocromia

Estate: può essere Cool, Light e Soft.

estate assoluta_estate soft_estate light_estate cool_armocromia

Autunno: può essere Soft, Deep e Warm.

autunno soft autunno warm autunno deep armocromia

Primavera: può essere Warm, Light e Bright.

Spring Light Spring warm Spring bright Primavera armocromia

Vedete alcune ripetizioni? Non c’è trucco e non c’è inganno: ogni caratteristica è riscontrabile anche in una seconda stagione. Appartenere ad un sottogruppo specifico ci rende cuspidi con una stagione diversa dalla nostra alla quale potremo “rubare” alcuni colori, inserendoli nella nostra palette.

Sembra difficile, e in effetti lo è: l’Armocromia è molto più di un semplice gioco su Instagram. Richiede studio, approfondimenti e un pizzico di talento.

Scoprire la propria palette: vantaggi e opportunità

Affidarsi ad una consulenza per scoprire la propria Stagione ed eventuale Sottogruppo può essere considerato un vero e proprio investimento: conoscere i propri colori guida aiuta ad acquistare meno, meglio e in ottica di lunga durata.

Mai più acquisti d’impulso destinati a non funzionare in ambito abbigliamento, make up e accessori: tutto sarà sempre in armonia con te stessa, dando vita ad una vera e propria opera d’arte nella percezione dell’occhio umano. Inoltre… tutto sta bene con tutto, all’interno della palette. Potresti quasi vestirti al buio.

Se sei interessata ad una consulenza personalizzata per scoprire a quale Stagioni appartieni, il tuo eventuale Sottogruppo e a ricevere la tua palette, ti aspetto.