Siero viso: perché ne hai bisogno e guida alla scelta

Sai che fa bene alla pelle, che amplifica l’azione di maschere e creme e lo usi ormai da tempo. Ma sei davvero sicura di sapere cosa sia un siero e quale tra le milioni di varianti in commercio dovresti davvero usare?

Come funziona il siero viso?

È tra i prodotti più chiacchierati della nostra skincare routine e sappiamo di doverlo applicare dopo detersione (e tonico) ma prima della crema per potenziarne l’azione. Ma sapete esattamente il perché di questo suo potere potenziante? 

Il siero viso è composto da particelle ultramicroscopiche di principi attivi, le più piccole possiate trovare in un prodotto di skincare. L’essere estremamente piccoli permette a questi principi attivi di penetrare negli strati più profondi della pelle, andando ad agire là dove le creme tradizionali non riescono ad arrivare. Il risultato di un loro utilizzo congiunto? Un boost di attivi che, da soli, nessuno dei due riuscirebbe ad attivare.

Il siero, da solo, non basta

Non finirò mai di ripeterlo: il siero da solo non basta, ma è necessario l’utilizzo combinato con una crema o trattamento all’insegna del completamento e della sinergia.

Nessun siero, da solo, sarà mai abbastanza idratante o lenitivo, protettivo o illuminante. Il siero rappresenta il booster capace di potenziare il prodotto successivo, pensatelo come se fosse farina: senza acqua non potreste mai ottenere la pasta.

Linee guida per la scelta del siero viso più adatto 

Darsi un obiettivo alla volta.

Esistono davvero decine di sieri specifici per limitare le imperfezioni, illuminare l’incarnato, uniformare la grana della pelle, opacizzare prima del make up, idratare, nutrire e molto altro. È importante ascoltare la nostra pelle sulla base del bisogno del momento, andando per priorità.

La giusta texture.

Esistono molteplici texture, dalla più leggera alla più nutriente, adatte alle nostre specifiche esigenze.

  • Sieri a base d’acqua: sono i più leggeri, perfetti per pelli che tendono a lucidare, in quanto capaci di andare in profondità senza lasciare residui in superficie. Ideali anche per l’uso diurno, come base per il make up senza appesantire
  • Sieri in olio: sono più corposi, nutrienti e, rispetto agli altri sieri, spesso vengono usati non solo sotto ma anche sopra alla crema o trattamento. Le molecole di questi sieri sono, infatti, leggermente più grandi rispetto a quelli ad acqua o in formato essenza. Sono ideali per pelli particolarmente secche, disidratate e non più giovanissime
  • Essenza: può essere considerata “una specie di siero”, in realtà ne è sorella minore. Secondo le regole della skincare coreana, andrebbe applicata esattamente prima del siero per rendere la pelle più ricettiva nello schema di layering tipico di questa beauty culture

Tips & Tricks per una corretta applicazione

L’ideale sarebbe applicare qualche goccia di prodotto con la punta delle dita, sfiorando il viso dall’interno verso l’esterno con piccoli movimenti. 

I sieri non andrebbero mai applicati con un massaggio vero e proprio per evitare il rompersi delle micro-particelle di cui sono composti!

I miei sieri del cuore

Li ho provati nel corso del tempo sulla base di ciò che la pelle mi stava chiedendo in un momento specifico (anche se devo essere onesta: il Siero Viso Antiage di Double B non manca mai nella mia skincare routine, è il mio feticcio).

Siero Viso Antiage di Double B

Il siero che mantiene le promesse: svolge una performante azione antiage, idrata, protegge dalle condizioni climatiche avverse, dona tono e luminosità con un utilizzo costante. Il mio mai-più-senza da circa 3 anni. Può essere usato ogni giorno, una o due volte, da solo o subito prima di applicare la crema.

Farmacy Honeymoon Glow

Un siero notturno AHA che garantisce un’azione 3-in-1: idratante, illuminante e rinnovatrice dello strato più superficiale della pelle. Perfetto per la stagione autunnale, la pelle ritrova splendore dopo lo stress da abbronzatura. Lavora molto bene su macchie e zone iper-pigmentate, regalando alla pelle un aspetto fresco e radioso. Da usare 2 o 3 volte a settimana.

Barò Wine Pearls

Una formula anti-age che combina siero e perle illuminanti effetto 3D sulla pelle. Quello che ho amato di questo siero è la formulazione in perle volte a rompersi durante l’erogazione del prodotto, un sistema capace di garantire estrema freschezza nel tempo e durabilità dei principi attivi. Inoltre è ricchissimo polifenoli d’uva biologica coltivata a Barolo e, come sapete, sono decisamente sensibile al tema enologico. Ho prediletto l’utilizzo da giorno grazie alla presenza delle particelle riflettenti capaci di regalare al viso luce e aspetto sano. Sono curiosa di vedere come si comportan in inverno, come base per il fondotinta. Da provare!

Dermalogica BioLumin-C Serum 

Un siero altamente idratante capace di stimolare il turnover cellulare della pelle, illuminandola e rendendola uniforme e compatta agendo su piccole rughe e segni dell’età. Perfetto per la stagione autunno-inverno, l’ho amato per l’estrema efficacia e risultati in pochissimo tempo. 

Purophi Siero Viso – My Age White Diamond Elixir

Un siero super, super, super naturale capace di agire su macchie, rughe, tono e luminosità delle palle grazie ad un cocktail di principi attivi concentrati e di derivazione biologica. Preferibile sulle pelli mature, infatti ho piacevolmente testato le mini-size dopo gli scrub serali per dare alla pelle quel qualcosa in più che le pelli mature, invece, necessitano ogni giorno.

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